DARFUR E PECHINO 2008: LA FIACCOLA A HONG KONG, TAFFERUGLI ARRESTI

Tappa tormentata a Hong Kong per la fiaccolaolimpica. La polizia ha fermato una ventina di persone a seguito di tafferugli scoppiati ungo il tragitto della staffetta tra nazionalisti cinesi e attivisti per la democrazia che protestavano per la repressione in Tibet. Dopo le clamorose proteste a Parigi, Londra e San Francisco, le tappe piu’ difficili per la staffetta olimpica, quella di oggi nell’ex colonia britannica e’ l’ultima possibilita’ di protesta prima che la fiaccola arrivi sul territorio continentale sotto la diretta responsabilita’ del regime di Pechino. Tra i manifestanti a Hong Kong anche l’attrice Mia Farrow che ha denunciato la Cina non soltanto per la repressione in Tibet ma per la copertura data, in cambio di forniture di petrolio, al regime sudanese nelle atrocita’ perpetrate nella regione del Darfur. Il governo di Khartum, ha detto la signora Farrow, "incassa dalle esportazioni di petrolio 4 miliardi di dollari l’anno, di cui il 70 per cento viene utilizzato per attaccare la popolazione in Darfur".

Fonte: http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/esteri/rep_esteri_n_3101064.html

 

Roma, 5 maggio 2008  – Sarebbe di 14 civili uccisi, tra cui almeno 4 bambini, il bilancio – ancora confuso e contrastante in base alle fonti – di un bombardamento compiuto ieri dall`aviazione sudanese nel nord del Darfur. Lo riferisce l’agenzia Misna citando il portavoce del movimento per la Giustizia ed Uguaglianza (Jem), Ahmed Hussein Ahmed, secondo cui l’attacco avrebbe colpito il villaggio di Shugaga Karo e l’area di el Ain, nel nord della regione occidentale del Sudan. Ahmed ha condannato "il bombardamento sistematico della popolazione civile del Darfur da parte delle t ruppe governative".

Secondo fonti di stampa internazionale, tuttavia, l’aviazione avrebbe colpito, oltre che abitazioni civili, anche una scuola elementare, provocando 13 morti tra cui sette bambini. Né il governo di Khartoum né le organizzazioni internazionali presenti sul territorio hanno ancora confermato la notizia dell’attacco, mentre l’esercito sudanese ha ripetutamente negato di aver effettuato bombardamenti nella regione, che costituirebbero una violazione di una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’Onu che proibisce qualunque volo militare che abbia carattere offensivo.

Fonte: http://qn.quotidiano.net/esteri/2008/05/05/85893-aerei_governativi_bombardano.shtml