In una notte

Ho imparato
che non c’e’ limite al pianto
ma c’e’ al sorriso,
ho imparato
che devo smettere di provare
a discapito di ciò che so e sento,
ho imparato che ci sono persone
che danno solo ciò che vogliono
e lo ritengono adeguato
senza guardare quello
di cui l’ altro ha bisogno
anche se in compenso
quello che ricevono
non basta mai
per un bacio, una carezza…
ho imparato che c’e’ poca differenza
tra sensibilita’ ed egoismo
si basano entrambi
su quello che sentiamo
ma sensibile
e’ colui che capisce il male
che fa’ agli altri
l’ egoista sente solo quello che riceve
e non pensa mai al perche’,
ho imparato che alcuni prendono
quando ritengono di dare
e non danno
quando bisognosi noi chiediamo
perche’ non dovevamo chiedere
ma aspettare i loro tempi
che non arrivano
mai…
ho imparato che per qualcuno
vivere in due vuol dire stravolgere se stessi
e non imparare a pensare all’ altro
infatti
ti rinfacciano che non li accetti
per quello che sono,
ho imparato
che si può tradire in mille modi
e vivere due vite
e che tradire e’ meno grave
che allontanare una persona
ma il perche’
mi rimane oscuro,
ho imparato che se ci si scorda
di quello che diciamo
e’ più facile
sentirsi nel giusto
e che se nascondiamo
la verita’ agli altri
del male che facciamo
è piu semplice
sentire la ragione,
ho imparato
che per qualcuno
fare una cosa giusta
e mille sbagliate
e’ uguale a fare l’ opposto
ma non so il perche’…
ho imparato che le reazioni
sono sempre imperdonabili
e non le azioni
dalle quali sono scaturite,
ho imparato che ci vuole poco
a dimenticare una persona
basta scordarsi di ciò che ha fatto
e ricordare quello che abbiamo fatto noi
di buono, certo…
ho imparato che c’e’ chi’ "frequenta" una persona
e di nascosto
dice ad un altra di amarla,
ho imparato che spesso
non impariamo mai dagli errori
perche’ tanto ci diciamo
che siamo fatti cosi
e quindi va tutto bene,
ho imparato che per molti
crescere vuol dire dover cambiare
e non evolversi
in qualcosa di piu bello,
ho imparato che per qualcuno
lo stesso male che riceve
e’ sempre più grave di quello che fa’
anche se non ti sa dire perche’
e che le sue azioni hanno sempre un motivo
le stesse tue mai,
ho imparato che da un grande amore
c’e’ chi si riprende in un mese
e chi da un dolore
non si rialza più…
ho imparato che spesso
chi si definisce dolce e premuroso
e’ l’ esatto opposto.
Ma alla fine ho imparato
rileggendo queste righe
che tutti noi che ora
ci rivediamo vittime
di persone come queste
difficilmente ci accorgiamo
degli errori che facciamo
e peggio ancora non vediamo
il carnefice in noi
troppo duro è l’ammettere
le colpe che dentro abbiamo
e’ piu facile scordare
cancellare volti e suoni
con attenuanti sempre nuove
che guardare dentro noi.
E intanto sorge l’ alba…