Settembre

E’ giunto settembre
ed io sono qui
in questa sera di feste
io penso a te
ricordo le tue amarezze
di quando ti ho incontrata
quella musica dolce
che non ballavi piu’
e quelle insicurezze
che ti rodevano l’ anima
tutto giustificato
dalle tue pene d’ amore…
ma ora qui ci son io
in quella stessa atmosfera
la nostra musica
che ora non ballo piu’
mi stringe nell’ animo
brandendo il mio cuore
e le tue incertezze
ora affliggono me
quel dolore che avevi
quando sentivi una salsa
ora so che provavi
lo sento dentro di me
ogni qual volta ne odo
le sensuali melodie…
Spesso io mi domando
perchè un male feroce
invece di curarlo
con infinito amore
si debba trovare altre vittime
dove sfogare il dolore
rubar loro le gioie
di modo che siano nostre,
forse l’ ho fatto anch’ io
e come te non lo ammetto
forse non sono migliore
e come te non capisco
e’ troppo difficile trovare
le parole per i propri errori
ma io vedo me
in questa lunga serata
e nello specchio sincero
ritrovo quel tuo sguardo infelice
seguir le onde di un pianto
che pensa a te e dove sei
mentre tu altrove
conosci altre parole
adesso balli e gioisci
mentre io
continuo a scriver poesie
so far solo questo, dici
mentre ancor sogno te…