Raggi

Nubi tempestose all’ unisono
tuonano, continuamente
la terra
vien bagnata senza sosta
dalla pioggia copiosa
il grigio tinge i cieli
e fin dove lo sguardo indugia
pare che l’ oscuro malanno
sia davvero cosi’ sconfinato.
L’ inverno bussa
ad una porta che non sapre mai
e la natura adeguandosi
lenta s’ assopisce.
Questo dentro l’ animo
e’ cio’ che vivo ormai da tanto
questa e’ la stagione
che possiede il  mio cuore…
M’ allimprovviso arrivi tu
un raggio di sole violento
squarci il cielo deciso
e giungi convinto alla terra
riscaldi
in quel piccolo tuo cerchio
tutto il mondo dentro di me
ed incredulo rivivo
il calore di un’ estate
che ormai da troppo tempo
la mia carne non ricordava
tu, piccolo raggio
che arrivi in atteso
in questo grigio torpore
sii benvenuto sempre
anche se non pensavo
che il tuo semplice sorriso
riuscisse ad intiepidire
questo lungo e freddo inverno
che insiste dentro me.
Tu che ridoni a me la grazia
ed il sereno mio sorriso
tu che curi il mio malanno
e rassereni la mia mente
non so se durerai
l’ inverno e’ ancora lungo
non so se resterai
vorrai avere piu calore
ma intanto che tu resti qui
io ringrazio questo sole
che noncurante delle nubi
si sta affaciando dentro me…