Onde in me

Ciao, come stai…
sei seduta a leggermi
come faccio io con te, ora…
sai, ero in giro tra la gente
questa sera per distrarmi
dopo ore di silenzi
c’ era bisogno di parole
e cosi’
sono uscito anch’ io…
non è succeso sino ad oggi
di solito mi destreggio bene
ma oggi, e’ cosi’
cosa ci devi fare…
Guardavo itorno a me la gente
oggi era tanta piu di sempre
arrivava come un fiume in piena
tanta gente…
fissavo volti colorati
correre in ogni direzione
io invece
cammino piano
non ho fretta,
d’ un tratto scorgo un volto nuovo
sembravi tu indaffarata
a non farti riconoscere
a nasconderti,
ti ho rincorsa tra la folla
e ti ho raggiunta poco dopo
ti ho chiamata
non eri tu
non lo sei mai…
d’ un tratto le persone intorno
son divenute piu sfocate
il mare giunge sino a me
ben presto vedo solo onde
intorno abissi irragiungibili
e le mie coste
nel mio viso
che traghettano le gocce
anche quest’ oggi
chissa’ domani…
e’ la prima volta sai
che mi succede nella folla
come dicevo
solitamente mi controllo meglio
volevo dirtelo nell’ aria
di queste mie righe vuote
so che le leggi
ormai e’ solo qui
che io e te ci troviamo
e quindi in questo modo triste
che ti racconto come sto
so che ci tieni
a sapermi sempre qui vicino
e sono qui
sono sempre qui
ad aspettare silenzioso
che torni quel sereno in me
a volte c’e’
a volte arrivano le onde
e il mare in me…