Il pescatore

Il mare, le sue onde
un barca naviga
governata piano
da un piccolo uomo
rema, ed a fatica
arriva alla meta
getta la rete
nell’ acqua dell’ animo
…attende attende,
e’ il suo mestiere
aspetta la rete
che s’ appesantisce
finito il raccolto
traghetta se stesso
tra onde immense
senza peccato
senza ricordi…
arriva delicato
sulla spiaggia della vita
accarezza la sabbia
della quale s’ investe,
riempie le nasse
le porta a casa
lavora il pesce
cena al lume di candela
si corica sul letto
pronto
per una nuova giornata.
Ma la notte il mare dell’ animo incombe
arriva tempesta e le onde son fuoco
il mosso del giorno diventa tempesta
le onde taglienti s’ inventano lame
che tagliano fredde la pelle di un cuore
che distratto pare non sentir dolore
Mano per mano io aspetto il giorno
attendo con ansia il tuo arrivo
per uscire diretto nel mare della vita
salire in barca insieme a te
remare deciso con te accanto
tu che sei uguale a me
per uscire assieme da questa corrente
e dirigerci tranquilli in un mare sereno
Ti aspetterò.Ti aspetto stanotte
ti aspetto ancora.Io sono quì.