Il sogno

…Sei nel mio cuore, vorrei tanto averti vicino piu’ di ogni altra cosa in momenti come questo ma non ci sei qui forse è così che deve essere non so.buona notte.ti mando un bacio nel vento spero che ti giunga lieve sulla pelle…

Cammino lungo i fianchi
di quell’ enorme distesa
il frumento è alto ormai
e lo accarezzo con il vento
che al contempo bacia mite
la fronte mia distesa
Sento immobile arrivare
quel canto celestiale
ed avverto dentro me
il vociare di bambini
che da sempre ho sognato
e li vedo li giocare
tra i fiori coltivati
li osservo dolcemente
rincorrere il cane…
Il camino mio lavora
producento mille segni
che dipingono il cielo
di colori scuri e tenui.
Il profumo di quel cibo
di quell’ ultima mia cena
che tanto tempo addietro
quando dolce te l’ ho chiesta
ma non e’ arrivata mai
se non in questo lungo idilio,
riempie l’ aria che c’e’ intorno
ed io silente la respiro
inventando quelle mani
che con passione l’ han creata
per amore mio sincero
e per gioia di un focolare.
Lento ormai m’ accingo
a raggiungere il giaciglio
dove allegra e canterina
lei mi attende con amore
tu la osservi da lontano
le sue chiome bionde al vento
si distendono al suono
di quell’ aria di campagna
la sua pelle vellutata
di quel pallido candore
colorita timidamente
sulle guance ed e’ splendore
di un poderoso sole,
si distendono al tuo arrivo
e si lasciano andare
ad un mite suo sorriso
che ti dona un benvenuto
ed io mi avvicino piano
non la voglio intimidire
l’ accarezzo dolcemete
mentre di gioia una lacrima
discende sul mio volto…
E le racconto il sogno
che ho fatto nella notte
di quel triste freddo giorno
in cui ci siamo allontanati
e le parlo di quel male
che ci siamo fatti dentro
e di tutte le nottate
che ho dormito senza lei
Mi sorride di passione
e mi rende la carezza
mi risponde "amor mio
non potrei mai restare
senza il calore tuo
dentro al letto mio eterno"
e nel attimo piu’ ardente
nell’ abbraccio caldo io
mi risveglio tristemente
tra lenzuola fredde ed amare
e mi rendo conto che
era quello il dolce sogno
che mi riporta alla reltà
che ti vede ormai lontana
in un altro focolare…