Tabita Wa Thuku a Milano

TABITHA WA THUKU A MILANO

Riconosciuta in Kenia come una delle
poche donne pittrici contemporanee di
valore, Tabitha ha l’esigenza di diffondere
la sua arte fuori dai confini africani. È stata
incoraggiata ad esprimere la sua creatività
dal comboniano Father John Nobili che ha
svolto azioni di sostegno per i bambini e le
giovani donne senza casa né futuro negli
slums di Korogocho. Con i materiali, le
tecniche e i simboli dell’arte africana,
Tabitha ha incitato a sua volta i bimbi delle
baraccopoli a dare senso alla storia
condivisa della propria sopravvivenza. Si
definisce “messaggera dello spirito che
guida gli artisti e non li lascia fino a quando
l’opera non è completa”. Il suo progetto
civile è quello di creare una Scuola di Artisti
che sproni i giovani di talento alla
espressione autoctona e innovatrice
dell’Africa Orientale.
L’opera di Tabitha prende vigore dall’attuale trans-umana esistenza nera,
dalla luce e dai colori locali, dalla potenza e stordimento che si
mescolano nel reagire all’ineluttabile silenzio della povertà. Colori e
forme – dissolte e decise ad un tempo – ravvivano il nostro sguardo che si
amplia su orizzonti senza piani prestabiliti e avvicina all’archetipica
sostanza del nostro vivere.
Promuove l’evento METIS Health ArtForPeople Onlus che svolge da anni
azioni di solidarietà in campo sanitario e interculturale e dà visibilità a
persone che partono svantaggiate nel valorizzare la loro arte a causa
della loro condizione economica e sociale.
TABITHA WA THUKU A MILANO
Sede: spazio AnniLuce Via Sirtori, 32 – Milano
Inaugurazione: giovedì 5 marzo ore 18.00
Chiusura: domenica 8 marzo ore 17.00
con rinfresco per la festa della donna
Orario di apertura: 119.30