Terremoto Abruzzo aggiornamento 8 aprile 2009

 

Terremoto in Abruzzo, il web si mobilita, da Facebook ai blog ai forum, decine di migliaia di persone cercano di portare un aiuto o anche solo una parola di conforto alla popolazione colpita

L’AQUILA, 7 aprile – Una nuova scossa, alle 19.47, ha raggiunto una magnitudo 5.3 della scala Richter. Si tratta dell’intensità più forte dopo quella di magnitudo 5.8 che ha portato morte e distruzione nella notte tra domenica e lunedì. L’epicentro è stato localizzato nella zona compresa tra San panfilo d’Ocre, Fossa, S. Eusanio e Forcenese, più a sud-est dell’altra, a circa otto km di profondità. Segnalati nuovi crolli. In precedenza si erano registrate altre scosse: la più forte in mattinata (magnitudo 4.7). Prosegue quindi lo sciame sismico che da mesi sta interessando l’aquilano.


ULTIMO BILANCIO: 250 MORTI
– L’ultimo bilancio della Protezione civile parla di 250 morti accertati per il terremoto che ha colpito l’Abruzzo. Si tratta di un numero non definitivo. Undici corpi non sono stati ancora identificati. Anche lo sport paga il suo tragico tributo al sisma di lunedì notte. Oltre alla probabile morte del rugbista dell’Aquila rugby Lorenzo Sebastiani, che risulta ancora tra i dispersi, non ce l’hanno fatta il giovane calciatore del Loreto Aprutino (Eccellenza) Giuseppe Chiavaroli e il giovane pallavolista Lorenzo Cini, 23 anni, di Montorio al Vomano (Teramo) che era palleggiatore nella squadra di serie B del suo paese. Cini, studente universitario, è rimasto sotto le maceria della casa aquilana insieme alla fidanzata. Il mediano Chiavaroli, 24 anni, invece è morto nella notte tra lunedì e martedì all’ospedale di Teramo per le ferite riportate durante il crollo della abitazione dove viveva a L’Aquila insieme alla fidanzata. Chiavaroli – che all’Aquila frequentava la facoltà di Scienze Motorie – aveva un passato di giovane promessa nelle fila della Fiorentina e del Celano.
IL MIRACOLO – Si chiama Eleonora Calesini, 20 anni, ed è di Mondaino (Rimini) la ragazza estratta viva intorno alle 21.30 dalle macerie dell’edificio di cinque piani crollato in via Poggio all’Aquila, dove viveva con altre studentesse. È in buone condizioni ed è stata trasportata in elicottero insieme a un’amica in un ospedale, probabilmente del teramano: la notizia è stata riferita dal padre della ragazza, all’Aquila da due giorni, direttamente al sindaco di Mondaino, Luigi Casadei, che invece era rimasto in Romagna accanto al resto della famiglia Calesini, con la madre e il fratello della ragazza. All’arrivo della notizia a casa si sono sentite urla di gioia e pianti di commozione. Qualcuno ha gridato al miracolo per il salvataggio 42 ore dopo il crollo.
LA PRIMA SCOSSA- Un terremoto di 5,8 gradi della scala Richter è avvenuto alle 3,32 con epicentro in Abruzzo, a circa 10 km dall’Aquila. La scossa è stata nettamente avvertita in tutto il centro Italia. Giulio Selvaggi, direttore del Centro nazionale terremoti, ha dichiarato che un sisma di questo tipo è considerato «moderato, con un’intensità 30 volte inferiore a quella che nel 1980 devastò l’Irpinia».
SCOSSE DI ASSESTAMENTO – La violenta scossa di terremoto avvertita dalla popolazione in Abruzzo si è verificata alle 11,27 con magnitudo 4.3. L’epicentro è stato rilevato tra l’Aquila, Collimento e Villa Grande. La scossa è stata avvertita anche a Roma. Prima di quella avvertita alle 11,27 la Protezione civile ha registrato un’altra scossa, alle 11,24, di minore entità, magnitudo 3,6. Anche per questa l’epicentro è stato tra l’Aquila, Collimento e Villa Grande.
SOLIDARIETÀ – Gli operatori di telefonia mobile Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, d’intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell’Abruzzo gravemente colpita dal terremoto. Ogni Sms inviato contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l’assistenza. Il sistema sarà operativo dalle ore 23 di stasera. Dalle ore 9 di domani, sarà possibile donare 2 euro attraverso chiamata da rete fissa di Telecom Italia, utilizzando lo stesso numero: 48580. Il Dipartimento della Protezione Civile fornirà tutte le indicazioni sull’utilizzo dei fondi raccolti. 

PETRUCCI: UN MINUTO DI SILENZIO IN OGNI SPORT
– l presidente del Coni, Gianni Petrucci, invita le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate e gli enti di promozione sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si disputeranno in Italia da domani a domenica, in memoria delle vittime del disastroso terremoto che ha colpito l’Abruzzo.
LUTTO AL BRACCIO – In segno di lutto per le vittime del terremoto che ha colpito l’Abruzzo su tutti i campi delle gare del prossimo turno di Serie A e B e del campionato Primavera sarà osservato un minuto di silenzio ed i calciatori scenderanno in campo con il lutto al braccio. Lo ha deciso la Lega calcio. 

AIC, SOTTOSCRIZIONE PER LE VITTIME
– L’Associazione italiana calciatori, su sollecitazione di numerosi associati particolarmente colpiti dalla tragedia del terremoto che ha seminato gravissimi lutti tra le popolazioni dell’Abruzzo, ha deciso di aprire una sottoscrizione tra tutti i calciatori delle squadre professionistiche di serie A, B e Lega Pro. "La finalità- si legge nella nota- è quella di raccogliere, con la massima urgenza, fondi da destinare alle persone e ai comuni sconvolti da questa terribile calamità, cercando di contribuire ad alleviarne le conseguenze inattese e devastanti. La stessa Aic stanzierà una cifra da devolvere ad integrazione di quanto, nei prossimi giorni, verrà raccolto dai rappresentanti delle squadre, per quello che vuole essere un gesto tangibile di solidarietà utile per tutte le persone in grave difficoltà e che hanno concreto bisogno di aiuto. Chiunque fosse disponibile a partecipare alla sottoscrizione, può versare l’importo con bonifico bancario intestato a: Associazione italiana calciatori – ‘Raccolta fondi pro terremoto Abruzzò – Presso: Cassa di Risparmio del Veneto filiale di Vicenza – Codice IBAN IT30C062251180500000002867".
INCASSO CATANIA – Il Calcio Catania devolverà l’intero incasso della prossima partita casalinga di campionato, in programma il 19 aprile prossimo contro la Sampdoria, alle famiglie colpite dal terremoto in Abruzzo. L’annuncio stato fatto in mattinata dall’amministratore delegato della società rossazzurra, Pietro Lo Monaco.
INCASSO NAPOLI – Il Napoli ha deciso di devolvere l’intero incasso della partita con l’Atalanta di sabato prossimo alle famiglie colpite dal terremoto in Abruzzo. «Il presidente Aurelio De Laurentiis, profondamente colpito da questa immane tragedia, ha deciso come atto di solidarietà – si legge nella nota diffusa dalla società azzurra – di destinare l’incasso della partita Napoli-Atalanta alle famiglie vittime del terremoto in Abruzzo».

ROMA, MAGLIE ALL’ASTA
– I giocatori della Roma metteranno all’asta le proprie maglie per raccogliere fondi in favore delle vittime del terremoto che ha colpito l’Abruzzo. I calciatori della Roma, tramite l’ufficio stampa della società, hanno messo a disposizione del programma radiofonico Te la do io Tokyo (sulle frequenze di Centro Suono Sport) le loro maglie autografate per un’asta di beneficenza. I fondi raccolti dalla trasmissione serviranno per l’acquisto di due camper da riempire di aiuti e donare agli abitanti di Onna. Già dopo un’ora dal lancio dell’iniziativa, tra l’altro, è stata raggiunta la cifra per uno dei mezzi. Al momento le maglie a disposizione sono quelle di Francesco Totti, Daniele De Rossi, Alberto Aquilani, Mirko Vucinic, Baptista, Philippe Mexes, Jeremy Menez, David Pizarro, Marco Motta, Doni, Juan, John Arne Riise, Max Tonetto, Christian Panucci, Matteo Brighi e Rodrigo Taddei.
LA SERIE A SI MOBILITA –
Tutto il mondo del pallone è in mobilitazione, con una serie di iniziative a sfondo economico: tra queste, per la serie A, la decisione di Napoli, Catania, Siena e Fiorentina di devolvere gli incassi delle partite che giocheranno sabato – ospitando rispettivamente Atalanta, Sampdoria, Chievo e Cagliari – in favore della popolazione abruzzese. Il presidente dell’Udinese, Giampaolo Pozzo, ha promesso un aiuto concreto per L’Aquila ed i suoi cittadini.
LEGA: «INIZIATIVE CONCRETE»
– Il presidente della Lega di serie A e B, Antonio Matarrese, ha espresso solidarietà per la popolazione duramente colpita dal terremoto: "È una tragedia che non riguarda solo l’Abruzzo, ma coinvolge tutti noi. Il mondo del calcio saprà, come sempre, dare il proprio contributo nella speranza che il nostro impegno possa alleviare le sofferenze patite in questo momento dalle famiglie vittime del terremoto". "Nelle riunioni previste nella settimana prossima con i presidenti dei nostri club- ha continuato Matarrese- valuteremo concrete iniziative da intraprendere per aiutare chi si trova in difficoltà". Martedì 14 è prevista un’assemblea dei club di serie B, giovedì 16 una riunione informale. da: http://www.tuttosport.com/
 
da: http://www.sky.it/      Ieri la domanda era: “Com’è stato possibile?”, oggi è: “Come possiamo aiutare?”. E’ scattata la gara di solidarietà. Da Facebook a Twitter, i giovani si scambiano informazioni, numeri di conti correnti bancari su cui versare soldi, si tengono aggiornati sull’emergenza e su ciò che serve, step by step. I profili di milioni di utenti sono diventati uno, questo: “C’è bisogno di posti letto!!! Chiunque avesse una struttura alberghiera o similare in Abruzzo chiamate 0854308309. Copiate ed incollate sul vostro stato!”. Come ieri era successo dopo l’appello alla donazione del sangue: “L’Abruzzo si sta appoggiando all’Avis del Lazio, cercano urgentemente Rh 0 negativo. Per info 06 491340, per favore fate di questo post il vostro status”. I social network si rivelano ancora una volta il mezzo più aggiornato per seguire la situazione, così come è stato domenica notte. “Le agenzie non hanno ancora battuto la notizia. Twitter è più veloce”. Sul popolare servizio di microblogging sono stati migliaia i post subito dopo le prime scosse, prima ancora che Ansa, Agi e media ufficiali arrivassero alla scrivania, mentre il sito dell’Istituto Italiano di Geofisica e Vulcanologia – che oggi propone un questionario specifico sul tema: “hai sentito il terremoto? – era inaccessibile, in tilt.La community lancia iniziative per regalare vestiti, scarpe, acqua e cibo a lunga conservazione ai 17mila sfollati rimasti senza niente. Studenti di tutta Italia offrono la propria disponibilità di posti letto. Sul sito dell’Unione degli Universitari è possibile scambiarsi messaggi per creare una rete di accoglienza. I gruppi estemporanei su Facebook, nati in un giorno sull’onda della commozione, hanno raggiunto migliaia di membri in meno di 24 ore. “Per le vittime del terremoto in Abruzzo”, “Tutti quelli di Facebook vicini alle famiglie in Abruzzo” postano un messaggio che esprime il sentimento di tutti: “Riusciamo solo a immaginare quello che cambia in una vita in quei secondi”. E il web si stringe esprimendo commozione, vicinanza, cordoglio.
Sui blog dei principali quotidiani si discute anche del modo in cui è stata raccontata la cronaca della tragedia, di etica del giornalismo. “Non era possibile evitare di pubblicare le foto dei cadaveri allineati sotto l’albero? C’è anche una bimba di 8 mesi. A chi giova vederle? – scrive Teresa Proia – saremmo forse meno informati se non potessimo vedere queste immagini?”. Non ci si dà pace, perché è passato un solo giorno e i blogger di YouTube continuano a commentare, senza sosta, il cliccatissimo
video su Giampaolo Giuliani – ricercatore ai laboratori del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di fisica nucleare – denunciato mesi fa per procurato allarme, che aveva “previsto” la tragedia, anche se su questo ci sono pareri molto discordi.La Protezione Civile Abruzzo ha messo on line la lista degli 836 alberghi disponibili a fornire alloggio agli sfollati, la Croce Rossa Italiana e la Caritas hanno hanno pubblicato su internet numeri utili e coordinate bancarie per le donazioni. Sky ha attivato una raccolta di fondi per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto Volontari da tutta Italia si sono presi le ferie dal lavoro e sono partiti per L’Aquila, sono andati a preparare pasti, montare cucine da campo o soltanto portare conforto. Molti altri vorrebbero esserci ma chi non può lancia il proprio messaggio dal web: “La terra ha tremato – scrive Davide La Mantia sempre sul forum di Repubblica – oggi, abbiamo tutti qualcosa di meno”.

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