L’ ultima poesia

Nello schermo della mia memoria io ti vedo
mentre danzi in quella festa di paese
dopo la nostra cena romantica
la nostra prima cena
e rimango seduto in disparte
mentre ti vedo sorridere, ancora una volta
l’ ultima…
 
Un ultima poesia, per dirti addio
un ultimo scritto prima di partire
un lungo viaggio, cosi’ distante
un viaggio dell’ anima
nell’ oblio della mia mia carne
lontano, lontano
senza mai piu far ritorno
perche’ tu mi hai insegnato
che com’e’ vero che per morire
non c’e’ bisogno di cessar di respirare
io oggi viaggero’ senza partire
spedendo al sicuro il cuore mio
in modo che non abbia piu di che soffrire
Ti rubero’ lo sguardo assente e distante
continuero’ a temprare le mie carni
lavorero’ affiche’ il mio corpo cambi
e’ gia cambiato tanto, come il tuo
cosi’ magra, cosi’ triste
Mi dispiace, mi dispiace
ho incontrato il mostro dentro te
e mi ha battuto, con violenza
spero solo che ormai sia andato via
e che la vita sia un po’ meno cattiva
di quanto adesso lo e’ stata qui con me 
quand’ anche tu dovrai espiare i tuoi peccati
perche’ la vita non fa sconti a nessuno
e non gradisce chi si burla dell’ amore…
Io seguiro’ fedele e solo il destino
in questa mia mainconica poesia
dedicata a te, per sempre.
Addio mio dolce profumo d’ arancio
io vado via da te per sempre
non scrivero’ mai piu versetti senza senso
mai piu la penna di questo diario
imprimera’ il mio triste cuore a te
le mie valige di ricordi sono pronte
ora vado, si e’ fatto tardi
mai piu, mai piu…addio.
 
 
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