Un caro saluto ad ua collega scomparsa

Uccidere una persona che si dedica al di là della famiglia, del lavoro, dei problemi personali, alla difesa dei diritti umani, e’ indegno come uccidere un’ innocente.Vergogna! Un tenero ed affettuoso abbraccio da un ben più umile collega ma orgoglioso attivista di Actionaid. L’ indifferenza e’ un crimine. Facciamo qualcosa!!!

Uccisa un’altra attivista per i diritti umani
Natalia Estemirova, nota attivista per i diritti umani che lavorava nel Caucaso del Nord, è stata assassinata il 15 luglio. La sua uccisione segue quelle, avvenute all’inizio di quest’anno, dell’avvocato per i diritti umani Stanislav Markelov e della giornalista Anastasia Baburova, amici e colleghi di Anna Politkovskaya, assassinata nel 2006. Amnesty International sollecita la fine dell’impunità per le uccisioni di difensori dei diritti umani, giornalisti e avvocati in Russia, chiede l’avvio o la continuazione di indagini rapide e approfondite e che siano portati dinanzi alla giustizia gli esecutori e i mandanti di questi terribili omicidi.
Per saperne di più
Myanmar: Aung San Suu Kyi deve essere liberata!
Aung San Suu Kyi ha trascorso in detenzione 13 degli ultimi 20 anni ed è ora sotto processo. Se sarà giudicata colpevole, l’11 agosto, potrebbe scontare altri cinque anni di prigione. Amnesty ne chiede il rilascio incondizionato.
Iran: studentessa francese arrestata
Clotilde Reiss è detenuta nella prigione di Evin, a Teheran, per aver scattato delle fotografie durante una manifestazione contro la rielezione del presidente Ahmadinejad. Amnesty International chiede il suo rilascio immediato.
Kenya: dignità per i residenti di Kibera!
A Kibera circa un milione di persone risiede in baracche di fango, senza servizi igienici né acqua corrente e sotto la costante minaccia degli sgomberi forzati. Amnesty International chiede per loro un alloggio adeguato.

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