Cecenia: Uccisi due attivisti dei diritti umani

…a pochi giorni di distanza, un altro lutto nel mondo degli attivisti per i diritti umani.in qualita’ di attivista,arrabbiato e deluso dico al mondo intero che piu ci uccidete piu noi diventiamo forti!!!…Ci possono togliere la vita , ma non ci toglieranno mai la libertà!
 
 Erano stati sequestrati a Grozny

Zarema Sadulayeva, leader della ong ‘Salviamo la Generazione’, e il marito erano stati prelevati da uomini armati meno di ventiquattr’ore prima che i loro corpi senza vita fossero trovati nel bagagliaio di un’auto.

Mosca, 11 agosto 2009 – Dopo l’omicidio di Anna Politkovskaja e a meno di un mese dal sequestro e dall’uccisione di Natalia Estemirova (nella foto), la giornalista e attivista dell’ong Memorial, a Grozny sono stati uccisi altri due esponenti di una ong giovanile.
Analoga la dinamica: Zarema Sadulayeva, leader del gruppo umanitario ‘Salviamo la Generazione’, e il marito Alik Djbralov sono stati sequestrati ieri pomeriggio da individui armati. Oggi i loro corpi privi di vita sono stati ritrovati nei pressi della capitale cecena.
La notizia è stata diffusa da Mosca da Alexander Cherkasov, un portavoce di ‘Memorial’. Ma dalla polizia di Grozny arriva un’altra versione: secondo alcuni testimoni infatti la coppia sarebbe stata vista entrare volontariamente nell’auto che li ha portati via, affermano fonti della polizia sostenendo che non vi sono conferme del rapimento.
La polizia russa ha confermato che i cadeveri dell’attivista e del marito, Alik Djibralov, sono stati trovati nel bagagliaio di un’auto parcheggiata alla periferia di Grozny. Secondo quanto ha dichiarato un portavoce della polizia all’Interfax, i due sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco.
Mosca ha deciso di inviare a Grozny una squadra di esperti della Comitato investigativo della procura federale per aiutare a fare luce sull’uccisione dei due attivisti. Il portavoce del Comitato Vladimir Markin ha spiegato che “il capo del Comitato Alexander Bastrykin si trova al momento nel nord del Caucaso in missione. Si recherà a Grozny dove farà il punto della situazione sui primi risultati delle indagini". La procura cecena – ha aggiunto – ha aperto due inchieste: “omicidio multiplo e traffico illegale di armi”. da: www.lastampa.it

11 ago. – La direttrice di una ong per la difesa dei diritti umani e suo marito, scomparsi ieri a Grozny, sono stati ritrovati morti oggi nella capitale cecena. Lo ha annunciato l’organizzazione russa per i diritti umani Memorial, citata dall’agenzia di stampa russa Interfax.
Zarema Sadulayeva e il marito sono stati ritrovati morti nei pressi della capitale cecena Grozny. "I loro corpi sono stati scoperti a Grozny", ha detto a Interfax un dirigente dell’ong russa Memorial, Alexander Cherkasov, che ieri aveva denunciato il loro sequestro da parte di uomini armati. La militante dell’ong "Salviamo la generazione" e il marito erano stati portati via dall’ufficio dell’organizzazione umanitaria.
L’ong aiuta in particolare i giovani che vivono in Cecenia, per scongiurare che finiscano in bande armate. Il sequestro e la morte di Sadulayeva e del marito cadono a meno di un mese dal rapimento e dall’uccisione di una nota militante per i diritti dell’uomo, Nataliya Estemirova, attivista dell’ong russa Memorial.
Anche Estemirova venne rapita a Grozny, il 15 luglio scorso, e ritrovata morta alcune ore più tardi in un distretto dell’Inguscezia, la repubblica caucasica che confina con la Cecenia. Un responsabile di Memorial, Oleg Orlov, ha accusato dell’omicidio il presidente ceceno, Ramzan Kadyrov. da: http://www.clandestinoweb.com