TERREMOTO DI HAITI: LE VITTIME SALGONO A 200MILA. INTANTO È EMERGENZA EPIDEMIA

Prosegue incessantemente lo stato di emergenza sull’isola di Haiti, completamente rasa al suolo dal violentissimo terremoto che ha avuto il suo epicentro ad una manciata di chilometri dalla capitale, Port-Au-Prince. Intanto, sale vertiginosamente il numero delle vittime stimate. Il governo haitiano ha fatto notare che l’attuale stima porta fino a 200 mila vittime. Tuttavia, si tratta soltanto di una stima, dal momento che non è ancora noto il numero di persone ancora inghiottite dalle macerie. Cresce l’emergenza su tutti i fronti. Molti bambini sono rimasti orfani, le modalità di procacciamento di generi alimentari sono sempre più precarie, cominciano a sentirsi le prime manifestazioni di sciacallaggio e saccheggio, e sale, infine, il rischio di malattie infettive. L’opera dei soccorritori prosegue senza minima sosta. Da ogni parte del mondo sono arrivate squadre cinofile per indirizzare gli scavi dove vi è maggiore possibiltà di trovare persone in vita.

Emergenza evasioni. Oltre alle vittime, alla povertà ed all’epidemia, il terremoto ha buttato giù anche il carcere della capitale haitiana. Più di 6000 detenuti, imprigionati anche per reati gravissimi, sono evasi a seguito dell’accaduto ed ora sono in giro per le strade a minacciare e derubare la popolazione. Una vera e propria forma di anarchia totale, di una situazione assolutamente fuori controllo, e con il rischio di ulteriori vittime, visto che sull’isola le persone sono disposte anche ad ammazzare pur di ottenere un po’ di pane o un sorso d’acqua. Gli aiuti. Da ogni parte stanno arrivando aiuti umanitari per sfamare i sopravvissuti e per contribuire a mantenere un minimo di ordine pubblico. Nel porto di Port-Au-Prince è arrivato un carico anche di carbone, che servirà a far bollire l’acqua per combattere il formarsi di epidemie. Il Presidente USA Obama, ha inviato circa 10mila militari che avranno il compito di supportare i soccorritori nelle operazioni di ricerca e di scavo, nonchè anche alcune operazioni di polizia. L’Onu ha pensato di spostare i propri Caschi Blu dalle altre zone di Haiti, le meno colpite, alla capitale, dove l’emergenza è di gran lunga più impellente.

L’isola degli orfani – Per le strade della capitale caraibica ci sono tantissimi bambini che vagheggiano senza meta, rimasti orfani per la morte o la dispersione dei propri genitori. I bambini rappresentano l’emergenza più importante. A loro occorre acqua, alimenti, vestiti, kit igienici e tutto quant’altro gli possa garantire una sopravvivenza. Intanto, un piccolo puntino bianco in questo enorme disastro è rappresentato dalla nascita di circa cento bambini. Una vita per ogni migliaia di vittime causate dalla terra. Ogni vita, una speranza di una prossima rinascita e di una esistenza pari a quelle di tutti gli uomini.

Caritas – La Caritas ha lanciato un appello per contribuire alla realizzazione del piano d’emergenza. Per sostenere gli interventi in corso si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite c/c postale 347013 specificando nella causale “Emergenza terremoto Haiti”. Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui Unicredit Banca di Roma, via Taranto 49, Roma – Iban IT 50 H 03002 05206 000011063119, Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma – Iban IT 19 W 03069 05092 100000000012, Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban IT 29 U 05018 03200 000000011113. CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06.66177001

Medici Senza Frontiere – Medici Senza Frontiere lancia una raccolta fondi straordinaria. Si può contribuire tramite carta di credito telefonando al numero verde 800.99.66.55 oppure allo 06.44.86.92.25; bonifico bancario Iban IT58D0501803200000000115000; conto corrente postale 87486007 intestato a Medici Senza Frontiere onlus causale “Terremoto Haiti”; online sul sito Medici Senza Frontiere. E’ possibile effettuare donazioni sul conto corrente di Banca Intesa “Un aiuto subito”, Iban IT86 R030 6909 4000 0000 0111 105. In alternativa è possibile usare la carta di credito tramite il numero verde 800.132.870 o effettuare un versamento sul conto corrente postale intestato ad Agire (ente che coordina molte ong italiane tra cui Amref e Save the Children) 85593614, causale “Un aiuto subito per Haiti”. Infine con un sms al numero 48541 da cellulari Tim, Vodafone o da rete fissa Telecom Italia si donano 2 euro.

Unicef – Anche l’Unicef lancia una raccolta fondi. Si possono effettuare donazioni tramite: c/c postale 745.000, causale “Emergenza Haiti”; carta di credito online su Il sito dell’UNICEF Italia :: unicef.it, oppure chiamando il numero verde 800745000; c/c bancario Banca Popolare Etica Iban IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051; i comitati locali dell’Unicef presenti in tutta Italia. da: http://www.napolisport.net 

…ed intanto che sei qui ricordati di cliccare i siti ed i sottolink. E’ gratis, ci vuole solo un minuto e puoi salvare molte vite!!!
 

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