Piccolo uomo

 
Questo mio scritto è dedicato a te
piccolo uomo senza terra
a te che ti credevi quercia
con profonde e forti radici,
a te piccolo uomo
che invece hai scoperto
di essere foglia ingiallita
trasportata forte dal vento
A te, che vedi la vita degli altri
nelle tue lunghe passeggiate
mentre la tua ormai
scivola via come un ricordo
a te, che nelle tue notti
passi più ore ormai
nel regno del buio e delle obre
parlando con chi agl’ altri non risponde
A te piccolo uomo
che conti i giorni, le ore
da quando il fiele dell’ esistenza ti abbandonò
a te che conti i secondi
sperando che come per magia ritorni,
a te che sei invecchiato di cent’ anni
mentre ancora sogni le tue cause perse
A te piccolo uomo
che seduto su di uno scoglio
di questo tuo burrascoso mare
vivi di spettri e di ricordi
mentre a lambirti non e’ la risacca ma…
il triste e disperato pianto
delle stelle in cielo
che ti osservano e nostalgiche
ricordano il grande e forte uomo
che tu, in un’ altra vita, fosti…
 
 
V.M.