Assalto talebano alle moschee pakistane, liberati gli ostaggi: sono oltre 80 i morti

Commandi pesantemente armati del movimento talebano Tehrik-i-Taliban Pakistan (Ttp) hanno attaccato, giorno della preghiera del venerdì nel mondo islamico, due moschee popolate di fedeli a Lahore, lanciando bombe a mano e sparando con armi automatiche, con un bilancio provvisorio che, secondo i media pakistani, è di una trentina di morti e decine di feriti. I militanti del Ttp sono passati all’offensiva a fine mattinata quando migliaia di fedeli della setta minoritaria Ahmadi, in conflitto con i musulmani sunniti, erano intenti a pregare nelle moschee dei quartieri di Garhi Shahu e di Model Town.
L’azione terroristica ha assunto ad un certo punto caratteristiche spettacolari, perché per qualche tempo gli attentatori sono riusciti a bloccare le uscite, dando l’impressione di poter tenere in ostaggio fino a 2.000 persone. Ingenti forze di sicurezza sono giunte sul posto sferrando una controffensiva che ha avuto successo soprattutto nella moschea di Model Town, già attaccata nel marzo scorso, dove cinque dei sette membri del commando del Ttp sono stati uccisi.
L’esercito pakistano ha liberato tutti gli ostaggi intrappolati dal commando terroristici in due moschee di Lahore. L’attacco, realizzato da uomini del movimento Tehrik-i-Taliban Pakistan (Ttp) con bombe a mano ed armi automatiche, è durato almeno due ore, con un bilancio di una trentina di morti e decine di feriti. Secondo le informazioni rilasciate dalle autorità sarebbero state uccise oltre 80 persone, vi sarebbero poi tantissimi feriti. Uno dei due gruppi armati, infatti, avrebbe attaccato una moschea all’interno della quale si trovavano 2mila fedeli intenti a pregare. L’emittente televisiva Geo Tv ha precisato che le due moschee appartengono alla setta Ahmadi, in conflitto con i musulmani sunniti.
L’attacco è stato rivendicato dalla branca del Punjab del Tehrik-i-Taliban Pakistan (Ttp), movimento armato clandestino talebano in lotta con il governo centrale di Islamabad. Stando a quanto riferito da una giornalista dell’emittente Express News, il commando che ha attaccato la prima moschea era formato da quattro uomini "fortemente armati ed addestrati" che sono riusciti a tener testa alle forze di sicurezza per diverse ore.
28 maggio 2010
 
 

…ed intanto che sei qui ricordati di cliccare i siti ed i sottolink. E’ gratis, ci vuole solo un minuto e puoi salvare molte vite!!!
 

THE HUNGER SITE                POR LOS CHICOS

per sapere come funzionano le donazioni gratuite, clicca QUI

HOME