APPELLO A TUTTI I CONSIGLIERI COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI PRESENTI NEL WEB

APPELLO A TUTTI I CONSIGLIERI COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI PRESENTI IN FACEBOOK E NEL WEB:
PRESENTATE E FATE APPROVARE LA MOZIONE "CAFFE’ CORRETTO" DI ACTIONAID NELLE VOSTRE SEDI ISTITUZIONALI….METTEVI IN CONTATTO CON L’ASSOCIAZIONE E CON I SUOI ATTIVISTI…..AIUTATECI A COMBATTERE L’INGIUSTIZIA E LA FAME…..VINCERE LA POVERTA’, INSIEME…..

MOZIONE "CAFFE’ CORRETTO" DI ACTIONAID
http://www.actionaid.it

PROPOSTA DI UNA LEGISLAZIONE A TUTELA DELLA TRASPARENZA, DELL’ETICITA’ E DELLA TRACCIABILITA’ DELLA FILIERA DEL CAFFE’, ESTESA ANCHE AD ALTRI PRODOTTI COLONIALI, QUALI THE, CACAO, BANANE, NONCHE’ PRODOTTI TIPICI DELL’AGRICOLTURA DEI PAESI DEL SUD DEL MONDO.

Il Consiglio Comunale di XXXXXXXX

Alla cortese attenzione
del Presidente del Consiglio Comunale di XXXXXXXX

Del Sindaco

Degli Assessori e dei Consiglieri

PRESO ATTO CHE

– il caffé, oltre a essere un prodotto internazionale simbolo del “made in Italy”, è fondamentale per la sopravvivenza di milioni di piccoli agricoltori e braccianti in tutto il mondo, specialmente nei paesi in via di sviluppo;

– il mercato del caffé è tradizionalmente dominato da poche grandi multinazionali ed è caratterizzato da numerosi gravi abusi lungo la filiera, a danno dei produttori e dei braccianti, la cui situazione economica e sociale continua a rimanere più che mai precaria, a causa della crisi alimentare e di quella economico-finanziaria, su scala globale;

– il mercato italiano purtroppo è ancora poco sensibile al tema della sostenibilità della filiera e condivide molte delle sue criticità con quello internazionale, come l’elevato livello di concentrazione e la presenza di diverse multinazionali, sia domestiche sia straniere, e che queste imprese acquistano la materia prima tramite operazioni di mercato che seguono logiche di minimizzazione dei costi, spesso senza curarsi dell’impatto sociale delle loro politiche.

CONSIDERATO CHE

– introdurre nuove norme etiche nel settore per rendere più tracciabili i prodotti, più trasparenti le attività delle imprese e introdurre maggiore eticità nella filiera farebbe fare un salto di qualità alle imprese italiane

– come sostiene ActionAid, attraverso la sua campagna FAME (HungerFREE) la costituzione di un tavolo di lavoro multistakeholder a livello governativo, in cui siano presenti tutti i portatori di interesse – dai produttori, ai consumatori, ai sindacati, alle ONG – può innestare un processo di riflessione sui diritti fondamentali della persona e sulla responsabilità sociale delle imprese operanti lungo la filiera del caffè, nonché offrire raccomandazioni al governo e alle imprese volte a migliorare realmente le condizioni di vita dei lavoratori dei paesi del Sud del mondo e allo stesso tempo soddisfare la crescente sensibilità dei consumatori sui temi dello sviluppo sostenibile;

– l’introduzione del tavolo può servire anche da modello per la creazione di altri più ampi tavoli di discussione su temi e prodotti provenienti dal sud del mondo che presentano criticità similari (ad esempio per altri prodotti coloniali, quali tè e cacao, nonché prodotti tipici dell’agricoltura dei paesi del sud del mondo e che costituiscono perciò un’importante fonte di reddito per i produttori (ad esempio banane e ananas);

– sono necessari, nel settore del caffé come in molti altri settori alimentari, la definizione di uno standard etico settoriale; l’introduzione di rapporti di sostenibilità obbligatori per le grandi imprese; la costituzione di un registro obbligatorio degli acquisti per le grandi imprese; l’introduzione di una quota di prodotto etico obbligatoria, per gli acquisti delle grandi imprese; la creazione di appositi meccanismi di controllo che effettuino verifiche a campione lungo la filiera, anche su richiesta delle parti interessate.

CON LA PRESENTE MOZIONE

Il Consiglio Comunale di XXXXXX esprime il suo sostegno alla campagna FAME di ActionAid e

– chiede al Governo italiano di:

1. facilitare una riflessione tra gli stakeholders sulle tematiche della tracciabilità, trasparenza ed eticità nella filiera dei prodotti agroalimentari.

2. promuovere un tavolo di lavoro consultivo nazionale incentrato sulle tematiche della tracciabilità, trasparenza ed eticità nella filiera del caffè (ed estesa eventualmente ad altri prodotti agricoli provenienti dal sud del mondo quali tè, cacao, banane, ecc. che condividono con il caffè simili criticità) che raccolga le istanze di tutti i portatori di interesse sulla materia (imprese importatrici, produttrici e distributrici di caffé, della grande distribuzione organizzata, organizzazioni sindacali, di difesa dei consumatori e ONG) con l’obiettivo di proporre al governo e alle imprese nuove regole nel settore che garantiscano un comportamento più socialmente responsabile.

3. promuovere un’indagine conoscitiva settoriale sulla filiera del caffè estesa, eventualmente, ad altri prodotti esportati dal sud del mondo che presentano criticità similari.

– impegna il Sindaco a:

trasmettere formalmente la presente mozione e il verbale della votazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

– invita il Sindaco a:

promuovere una sempre più vasta consapevolezza dei propri cittadini, a cominciare dai giovani, sulle tematiche della fame e della responsabilità sociale delle aziende

XXXXX, li XX XXXXX 2010 Il Gruppo Consiliare

ActionAid: nel 1998, Azione Aiuto è riconosciuta come ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità
dall’ Sociale) dall’Agenzia delle Entrate;
nel 2003, è riconosciuta come ONG ( Organizzazione non Governativa) idonea dal
Ministero degli Affari Esteri.
Azione Aiuto diventa ActionAid International Italia ONLUS ed è uno
dei membri fondatori della nuova organizzazione.

Dall’art. 2 dell’Associazione,
L’Associazione non ha fini di lucro. Essa intende perseguire esclusivamente
finalità di solidarietà sociale.
AA Italia vorrebbe realizzare un mondo senza più povertà nel quale ogni persona
possa vivere con dignità ed essere rappresentata all’interno dei processi
decisionali che la riguardano…