Pakistan sommerso!!!!

Pakistan sommerso

da: http://www.agire.it/

Il Cesvi e’ operativo nei distretti di Swat e Nowshera con distribuzione di cibo, acqua e rifugi temporanei.

Mentre continua a salire il numero delle vittime delle piogge monsoniche che si sono abbattute sul Pakistan nell’ultima settimana, il ritmo del lavoro di emergenza sta aumentando, anche perché l’acqua si sta lentamente ritirando rendendo più accessibili le aree colpite.
In questa fase è fondamentale effettuare un attento monitoraggio per capire l’estensione e il livello dei danni.

«Si cominciano a contare ancora più danni nelle regioni meridionali, dove le acque stanno defluendo – afferma Diana Bassani del Cesvi – Nel Punjab, il fiume Indus ha rotto gli argini in almeno 7 distretti della Provincia. Fino ad ora le autorità hanno dichiarato 47 morti, mentre oltre 990 villaggi sono stati colpiti e almeno 15.000 abitazioni sono state danneggiate o distrutte».

A ciò si aggiunge il problema dei campi coltivati: moltissimi acri di raccolto sono andati persi, colpendo pesantemente il sistema di sussistenza della popolazione dell’area, basato principalmente sull’agricoltura.

«Dal momento che l’acqua sta scorrendo verso sud, la regione del Sindh si sta preparando alla peggiore inondazione degli ultimi 34 anni» aggiunge Diana. «Ci si aspetta che l’acqua giunga nel Sukkur Barrage entro la fine della settimana e le autorità prevedono che numerosi distretti verranno colpiti.

La situazione nel Sindh e Punjab è da tenere sotto controllo. Già 200.000 persone sono state temporaneamente evacuate dalle zone più a rischio.

Inoltre le operazioni di salvataggio hanno portato all’evacuazione di oltre 32.000 persone dalle aree direttamente colpite dall’alluvione, utilizzando circa 33 elicotteri e 170 imbarcazioni. Le autorità stanno fornendo immediato soccorso alle popolazioni e stanno procedendo nella riparazione delle infrastrutture danneggiate come strade e ponti.

Cesvi sta lavorando per assistere la comunità colpita con la distribuzione di generi di prima necessità, in primo luogo acqua e cibo, e ripari temporanei.
L’intervento riguarda i distretti di Swat e Nowshera.

Per sostenere l’intervento di Cesvi in Pakistan è possibile fare una donazione sul conto corrente postale 882233 intestato a "Cesvi Onlus Emergenza" oppure al numero verde 800 036 036.

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La posizione di Agire

Secondo il portavoce dell’UNICEF in Pakistan,  sale a 1,400 il numero di morti provocati da quella che viene definita la peggiore alluvione a colpire il paese dal 1929.

Le piogge monsoniche, che si abbattono da oltre una settimana sulle regioni nord occidentali del paese, hanno colpito 3 milioni di persone provocando oltre 1 milione di sfollati e distruggendo, secondo i primi dati divulgati dal governo locale, 29.500 abitazioni.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) ha denunciato il repentino peggioramento delle condizioni sanitarie dell’intera area, ora considerata a rischio epidemie. Sono stati infatti denunciati focolai di colera e la possibilità di diffusione di patologie gastro-intestinali, difficilmente arginabili in situazioni di emergenza come questa.

Alla gravità naturale dell’emergenza di unisce la strutturale debolezza del paese, da anni impegnato
nel fronteggiare le difficili condizioni interne di matrice naturale e politica.


AGIRE sta monitorando con attenzione l’evolversi della situazione insieme alle 11 organizzazioni associate. Per ora ha valutato che il lancio di un appello congiunto non sia la miglior strategia di risposta e che le singole organizzazioni, con le rispettive famiglie internazionali, possano attivarsi in maniera più efficace per far fronte  all’emergenza monsonica in Pakistan.
Sono al momento 3  le organizzazioni associate ad  AGIRE operative  in Pakistan, che lavorano con partner locali e/o con il proprio staff, per rispondere nella maniera più efficace all’esigenze della popolazione locale.

Per maggiori informazioni : ActionAid, Cesvi, Save the Children

…ed intanto che sei qui ricordati di cliccare i siti ed i sottolink. E’ gratis, ci vuole solo un minuto e puoi salvare molte vite!!!

 

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