Ghiaccio e neve

Io sono ghiaccio
io sono neve
io sono il freddo che
d’ inverno viene
e tutto gela
e tutto uccide
muore la pianta
si ferma il ruscello
Tutto, tutto
mi hanno rubato tutto
mi han lasciato
nel mio cuore han lasciato
 un pugno di niente
Questo e’ il nulla
di ciò che ho
quello che sono
e quello che oggi
so regalare
come condanna
come pena
a chi troppo
a me si avvicina….
 
 

Perché è così che ti frega la vita.
Ti piglia quando hai ancora l’anima addormentata e ti semina dentro un’immagine,
o un odore, o un suono che poi non te li togli più.
E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quando è troppo tardi.
E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri
da quell’immagine, da quel suono, da quell’odore. Alla deriva.

Alessandro Baricco, Castelli di Rabbia

V.M.