Lunghe notti

Ed anche oggi un’ altra notte in bianco
in giro per le ve della mia citta’
ascoltando la memoria stanca
che col pennello dei ricordi
dipinge il tuo viso al vento
Rabbia sola e malinconica
anche se a tratti sembra più follia
mentre canto le mie frasi
nel freddo sordo del mattino
camuffate dal freddo vento
che battaglia con occhi gentili
Le  lacrime silenti
scorrono nella mia indifferenza
di chi ormai non ci fà più caso
tante sono le volte ormai
ed ora che qui son tornato
come nulla fosse io
mi accingo nella mia giornata
nell’ attesa di un altra lunga notte.
 

V.M.