Haiti, emergenza colera

EMERGENZA COLERA: aiutaci ad acquistare 200 kit di filtraggio dell’acqua per contrastare la diffusione del colera!

Haiti, gia’ devastata da un tremendo terremoto a gennaio, e’ ora colpita da una nuova emergenza causata da un’epidemia di colera. Finora il bilancio delle vittime supera quota 1.000 e il numero di malati ricoverati è di oltre 7.350.
L’epidemia ha fatto la sua comparsa a fine ottobre nel nord di Haiti, dove sorge la città di Gonaives.

"aiutare i bambini" e’ gia’ attiva da qualche anno a Gonaives: insieme a Richard Feukeu, nostro referente locale, abbiamo individuato 200 famiglie del quartiere di Praville, da cui si vorrebbe cominciare. Non esiste un vaccino per prevenire il colera, e’ fondamentale la prevenzione, principalmente attraverso la potabilizzazione delle acque.
Cosi’ ci scrive Richard: "La situazione da queste parti è grave! È la prima volta che il colera colpisce qui in Haiti. Ed è il panico generale. Per fermare l’epidemia dobbiamo comprare subito i kit per purificare l’acqua!”

aiuta anche tu i bambini di Haiti!
-con soli 15 euro puoi donare acqua potabile a un bambino
-con 60 euro potremo acquistare un kit per rendere potabile l’acqua ed eliminare da essa il virus del colera
-con 120 euro puoi salvare 2 famiglie dal colera con l’acquisto di 2 kit per rendere potabile l’acqua.
Grazie per quello che potrai fare.

PER OFFRIRE IL TUO CONTRIBUTO
Online: dona ora
http://www.aiutareibambini.it/
In banca: Banca Intesa Sanpaolo spa, codice IBAN: IT75Y0306909442100000004845
In posta: Conto Corrente Postale n. 1725220

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Dal Focal Point di AGIRE, Stefano Ellero, a Port au Prince 

Sono ormai più di mille i morti e con l’aumento rapido dei numeri il contrasto si fa più difficile.

La conta ha superato mille (e il numero delle persone colpite i sedicimila). Nonostante gli sforzi messi in campo, l’estrema vulnerabilità igienico sanitaria di Haiti continua a far accelerare la diffusione della malattia. 

Negli ultimi tre giorni il numero di casi conclamati ha subito un’impennata in tutto il paese.Ora le agenzie umanitarie impegnate in prima linea ma in coordinamento con le autorità haitiane iniziano a fronteggiare problemi drammatici nel trattamento dei malati e nel contrasto alla diffusione del morbo. 

Mancano letti nei CTC (Centri di Trattamento del Colera – 57 al momento operativi in tutto il paese), operatori sanitari ma anche inservienti per pulire e sterilizzare gli ambienti; mancano i mezzi di trasporto fino ai centri; a Port au Prince dove – come ben sa chi sta cercando di ridurre il numero delle persone che vivono nei campi – gli spazi sono strettissimi, si sta presentando il problema dello “smaltimento” delle sostanze infette e drammaticamente anche dei cadaveri: andrebbero trattati con una procedure che spesso le famiglie rifiutano di applicare favorendo ulteriormente la diffusione delle malattia. 

Per leggere l’intero articolo: http://www.agire.it/it/media_room/listaNews/newsDetail.html?DETTAGLIO=ff8080812c3bba30012c5e1fc9df0017