Giappone, esplosioni e incendi a Fukushima: si teme una catastrofe nucleare. L’Ue: “E’ un’apocalisse”

Continua la lotta contro il tempo per salvare la centrale di Fukushima, dove il rischio di una catastrofe fa passare in secondo piano anche la forte scossa di terremoto registratasi a Tokyo. Una nube di fumo, probabilmente causata da una fuga di vapore, si è levata nei pressi del reattore numero tre la cui capsula di contenimento, secondo fonti del governo giapponese, potrebbe non essere più integra; un incendio è invece scoppiato presso il reattore quattro, per poi spegnersi spontaneamente. Il risultato è che i livelli di radioattività all’ingresso della centrale hanno registrato una nuova impennata, il che ha costretto le autorità a sgomberare temporaneamente tutto il personale impegnato nei lavori di messa in sicurezza dell’impianto. Il governo giapponese sta quindi valutando se chiedere ufficialmente l’assistenza delle forze armate statunitensi per cercare di riprendere il controllo della centrale. Nel frattempo, una forte scossa di magnitudo 6 è stata avvertita nella parte orientale di Tokyo, dove non ha causato né vittime né danni: secondo i dati forniti dall’Agenzia Meteorologica giapponese l’epicentro era localizzato al largo della prefettura di Chiba, a una profondità di appena 10 chilometri. Buone notizie invece per la Borsa: Tokyo ha chiuso in forte rialzo del 5,68%, con gli investitori che si sono affrettati ad acquistare i titoli a prezzi stracciati. Le azioni della Tepco, che gestisce la centrale di Fukushima, hanno perso invece il 24,57%, dopo aver ceduto il 42,4% nelle due sedute precedenti. La diretta:
9:11 – Imperatore Akihito: “Prego per sicurezza popolazione” – “Prego per la sicurezza del maggior numero di persone possibile”: l’imperatore del Giappone Akihito ha tenuto un discorso televisivo – evento eccezionale per un sovrano nipponico – cinque giorni dopo il violento terremoto e il successivo tsunami che hanno devastato le coste nordorientali del Paese. “In questo momento tutto il Paese è impegnato nelle operazioni di soccorso, non posso evitare di pregare perché il lavoro dei soccorritori progredisca rapidamente e che la vita delle persone migliori sia pure di un poco”, ha proseguito Akihito, che si è detto “profondamente preoccupato” dalla situazione in corso nella centrale nucleare di Fukushima, gravemente danneggiata dal sisma.
9:08 – Akihito: “Non sappiamo quante siano le vittime” – Nell’inusuale appariazione televisiva, Akihito ha detto: “Auspico sinceramente che si riesca a evitare che la situazione peggiori ulteriormente”. “Il numero delle persone uccise sta crescendo di giorno in giorno”, ha quindi osservato Akihito, “e nemmeno sappiamo quante siano state le vittime. Io”, ha sottolineato, “prego per la salvezza di quante più persone possibile”.
8:48 – Centri europei potrebbero curare vittime radiazioni – Oltre 500 centri europei specializzati nel trapianto di midollo osseo sono stati chiamati a ricevere in caso di necessità delle eventuali vittime degli incidenti in corso presso la centrale nucleare giapponese di Fukushima. L’appello è stato lanciato dal Gruppo europeo per le trasfusioni e i trapianti di midollo (Ebmt), secondo il quale l’ipotesi di lavoro è quella di dover trattare circa 200 persone nel caso le strutture giapponesi non potessero fare fronte a una situazione di emergenza.
8:34 – Wikileaks, la Tepco nel mirino del governo giapponese già nel 2007 – Quando si tratta di terremoti, la Tepco – ente di gestione della centrale giapponese di Fukushima – non gode di buona fama per quel che riguarda la tempestività e la chiarezza delle informazioni. Come riporta il quotidiano spagnolo El Pais, già nel luglio 2007 un sisma di magnitudo 6,8 danneggiò l’impianto di Kashiwazaki-Karuwa, il più grande del mondo con i suoi sette reattori: il primo giorno la Tepco minimizzò i danni per poi ammettere 24 ore dopo che i progettisti non avevano preso in considerazione l’eventualità di un terremoto così potente. La gestione della crisi, secondo quanto risulta dai dispacci diplomatici statunitensi diffusi dal sito di WikiLeaks, suscitò la forte irritazione del governo di Tokyo, e l’allora premier Shinzo Abe criticò il fatto che i rapporti fossero arrivati tardi: “Le centrali nucleari non possono funzionare senza la fiducia dei cittadini, e la rapidità e la trasparenza dell’informazione sono necessarie per ottenere tale fiducia”.
8:21 – Wikileaks: “Tokyo sapeva delle centrali a rischio in caso di sisma” – Il Giappone sapeva da oltre due anni che i suoi impianti nucleari non sarebbero stati in grado di reggere l’urto di un potente terremoto. A rivelarlo è un cablogramma Usa diffuso da Wikileaks, secondo cui nel dicembre 2008 un funzionario dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) informò Tokyo che le norme di sicurezza delle sue centrali erano obsolete e che un violento sisma avrebbe posto “problemi seri” agli impianti. Nel documento riportato dal Telegraph si afferma inoltre che le autorità giapponese si opponevano alla sentenza emessa da una corte per chiudere una centrale, perchè ritenuta insicura in caso di sisma. “L’Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare e industriale ritiene che il reattore sia sicuro e che tutti i test di sicurezza siano stati condotti in modo appropriato”, riferirono i diplomatici Usa. Nel 2009, Tokyo riuscì a far revocare la sentenza. Il cablogramma riporta anche la denuncia fatta nell’ottobre 2008 da un deputato giapponese ai diplomatici Usa, secondo cui il governo stava “insabbiando” gli incidenti nucleari.
8:05 – La Borsa di Tokyo chiude a + 5,68% – Dopo il risultato negativo di martedì la Borsa di Tokyo trova la forza per il rimbalzo, chiudendo gli scambi con un recupero del 5,68%.
8:04 – Acqua dagli elicotteri sul reattore numero 3 – Le squadre di intervento si stanno preparando a rovesciare acqua dagli elicotteri sul reattore 3 per agevolarne il raffreddamento.
8:02 – Le squadre tornano nella centrale – Il calo della radioattivitaà ha consentito alle squadre impegnate alla messa in sicurezza della centrale di Fukushima di poter tornare al lavoro. Le operazioni di pompaggio di acqua marina nei reattori n. 1, 2, 3 procedono senza intoppi .
8:00 – Obama: “Sicurezza centrali americane va migliorata” -Le autorità statunitensi devono valutare come “migliorare la sicurezza” dei propri impianti nucleari alla luce dell’incidente occorso alla centrale giapponese di Fukushima, gravemente danneggiata dal sisma di venerdì scorso: lo ha affermato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. “Le centrali sono progettate per resistere a un determinato livello sismico, ma detto questo nulla è sicuro al 100%”, ha dichiarato Obama, intervistato dalla rete televisiva Cbs: “Ogni volta che accade un simile evento penso che sia importante per noi esaminare il modo più adatto per migliorare la sicurezza” degli impianti, ha concluso il Presidente.
7:20 – Fukushima, Tokyo pronta a chiedere assistenza Usa – Il governo giapponese è pronto a richiedere ufficialmente l’assistenza delle forze armate statunitensi per evitare una catastrofe nucleare nella centrale di Fukushima, gravemente danneggiata dal sisma di venerdì scorso. “La cooperazionme statunitense potrebbe essere utile” sul sito di Fukushima, ha spiegato il portavoce del governo giapponese, Yukio Edano, sottolineando come le forse statunitensi stiano già fornendo un sostegno logistico attraverso le unità della VII flotta.
7:18 – Stop all’import di cibo dal Giappone – Il Ministro della salute Ferruccio Fazio ha disposto il blocco delle importazioni di cibi dal Giappone (pesce e verdure lavorate) con data successiva all’11 marzo. Lo ha annunciato durante la trasmissione Porta a Porta.
7:15 – La capsula del reattore 3 potrebbe aver perso la propria integrità – La capsula di contenimento del reattore numero tre della centrale nucleare giapponese di Fukushima – gravemente danneggiata dal sisma di venerdì scorso – potrebbe essere non più integra: lo hanno reso noto fonti del governo di Tokyo. Ciò spiegherebbe, secondo le fonti, la nube di fumo innalzatasi presso il reattore, che sarebbe stata provocata dal vapore fuoriuscito dalla capsula.
7:12 – Nuovo incendio a reattore numero quattro – Un nuovo incendio è scoppiato nella centrale nucleare giapponese di Fukushima, gravemente danneggiata dal sisma di venerdì scorso. Le fiamme sono divampate presso il reattore numero quattro per poi spegnersi da sole, secondo quanto reso noto dall’agenzia per la sicurezza nucleare nipponica, che non ha rilasciato ulteriori dettagli.
7:11 – Tokyo, forte scossa di magnitudo 6 – Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6 è stata avvertita nella zona orientale di Tokyo, dove gli edifici hanno tremato a lungo. Secondo i dati forniti dall’Agenzia Meteorologica giapponese l’epicentro era localizzato al largo della prefettura di Chiba, a una profondità di appena 10 chilometri: non si hanno notizie di vittime o danni né è stato dichiarato alcun allarme tsunami. da http://www.tiscali.it

Giappone, Fukushima, elicottero versa acqua su uno dei reattori

Tokyo, 16 mar. (TMNews) – Un elicottero anti-incendio dell’esercito giapponese è decollato per riversare dell’acqua su uno dei reattori della centrale nucleare di Fuksuhima, gravemente danneggiata dal sisma di veenrdì scorso: lo mostrano le immagini dell’emittente televisiva nipponica Nhk.

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