Tsunami Giappone: Come fare offerte e donazioni online per l’emergenza terremoto

Tsunami Giappone: Come fare offerte e donazioni

online per l’emergenza terremoto

Non è un articolo che avrei voluto scrivere questo e non volevo neanche parlare troppo dello Tsunami seguito al terremoto in Giappone perchè ci sono organi di stampa ben più informati ed aggiornati con notizie, video e servizi esclusivi.
Mi pare però doveroso e giusto riportare, anche su in queste pagine, tutte le iniziative di solidarietà e di aiuto che le grandi compagnie di internet e di informatica hanno abilitato per raccogliere fondi e per supportare la dura ripresa del Giappone e dei suoi abitanti.
Non riporto queste indicazioni tanto per riempire spazio sul blog con la notizia della settimana ma perchè ci sono iniziative a cui si può partecipare anche dall’Italia, con piccolissimi sforzi, facendo cose che siamo abituati a fare ogni giorno.

Si tratta di donazioni in denaro che possono essere inviate in Giappone, tramite varie canali legati alla Croce Rossa e all’organizzazione Save The Children, sfruttando le applicazioni e le pagine dei giganti di internet e della tecnologia: Apple, Google, Facebook, Twitter, Ebay e tutti gli altri.

Tutti quindi possono dare una mano alla ricostruzione, anche dall’Italia, senza per forza doversi affidare a compagnie sconosciute e magari inaffidabili.
L’obiettivo è, ovviamente, raccogliere fondi per la ricostruzione delle zone distrutte dallo tsunami.

1) Partendo dalla Croce Rossa Italiana (Cri), si possono donare 2 euro inviando un sms al numero 45500 da qualsiasi cellulare (TIM, Vodafone, Wind, 3) o da telefono fisso.
Si può donare online anche dal sito della croce rossa italiana, tramite pagamento via Paypal o facendo un bonifico bancario alle coordinate: IBAN: IT 19 P 01005 03382 000000200208 – Conto corrente postale n. 300004 intestato a “Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 – 00187 Roma”, causale: “Pro emergenza Giappone”.

2) Facebook ha un sacco di iniziative e bisogna anche fare attenzione perchè sono diffusi video con virus ed finte beneficenze.
Su Facebook, per fare offerte e contribuire a raccogliere fondi per il Giappone, si deve usare la sezione Causes, sulla pagina della Croce rossa, donando dal proprio account Facebook.

Su Facebook ci sono un sacco di inziative di pagine che donano una quota per ogni “Mi Piace” dato da nuovi utenti.
Siccome si deve stare attenti alle pagine truffa, è meglio dare il “Mi Piace” solo alle pagine citate in Facebook Disaster Relief.
Una iniziativa di soccorso reale, ad esempio, viene dalla pagina Explore Team dove basta dire “mi piace” per alzare la somma donata (senza quindi spendere nulla).

Sempre su Facebook, si sono attivati anche i giochi di Zynga quindi, chi gioca a Farmville, CityVille, Frontierville ed altri giochi, può donare soldi al fondo di emergenza di Save The Children.
Per donare, basta giocare e comprare le risorse virtuali come le patate o gli ortaggi.
Chi non gioca, potrebbe trovare una buona occasione per iniziare.
Chi gioca a Second Life può comprare anche nel negozio virtuale oggettini e contribuire ad un fondo di emergenza.

Ovviamente non è necessario per forza giocare o usare applicazioni web, se si vuole donare, si può compilare il modulo del sito Save The Children.

3) Google ha messo a disposizione per i giapponesi, il cerca-persone smarrite ed altre pagine informative dedicate alla crisi, tra le quali, cosa più importante per noi, c’è la pagina per donare soldi alla Croce Rossa giapponese.
Si paga online con Google Check Out quindi in modo velocissimo, basta indicare gli Yen, minimo 100 che dovrebbero essere meno di un Euro.

4) Su Twitter si trovano parecchie inziative di supporto cercando per le slashtag #Tsunami, #prayforjapan e #prayfortheworld.

5) Si può contribuire alla raccolta fondi anche da Ebay, comprando o vendendo oggetti o semplicemente facendo offerte online tramite PayPal, partendo dalla pagina di carità di Ebay.

6) Apple, tramite il programma iTunes, permette a tutti gli utenti registrati di donare soldi alla Croce Rossa Americana, con offerte che vanno dai 5 Dollari ai 200 Dollari.
Purtroppo le donazioni ad iTunes (visibile nella homepage del sito Apple.com) sono attive solo dagli Stati Uniti, almeno per ora.

7) Microsoft è stata molto criticata per il suo metodo di raccolta fondi che sapeva un po’ di pubblicità.
Praticamente, se su Twitter si faceva il retweet del messaggio di Bing, si contribuiva alla donazione che farà Microsoft di 100 mila dollari.
Microsoft si è scusata per aver un po’ troppo messo l’enfasi sul marchio Bing ed ha già donato i soldi promessi.

Nel caso abbiate altri link per donare usando internet o se vi risulta che alcuni di questi link no siano buoni, fate sapere che aggiorno la pagina.

da:http://www.navigaweb.net/

…ed intanto che sei qui ricordati di cliccare i siti ed i sottolink. E’ gratis, ci vuole solo un minuto e puoi salvare molte vite!!!

THE HUNGER SITE POR LOS CHICOS

oppure sostieni il terzo mondo adottando un bambino a distanza

ACT!ONAID.IT

per sapere come funzionano le donazioni gratuite, clicca QUI

HOME

web analytics