Il discorso all’ ONU di Severn Suzuki nel 1992, una bambina di soli dodici anni…

‎”Venendo a parlare qui … sto lottando per il mio futuro …
Sono qui a parlare a nome delle generazioni future.
Sono qui a parlare a nome dei bambini
che stanno morendo di fame in tutto il pianeta
e le cui grida rimangono inascoltate.

Sono solo una bambina, ma so che
siamo tutti parte di una famiglia
che conta … miliardi di persone …
Sono solo una bambina ma so
che dovremmo tenerci per mano …
Sono solo una bambina, ma so che
se tutto il denaro speso in guerre
fosse destinato a cercare risposte
ambientali, terminare la povertà e
per siglare degli accordi, che mondo
meraviglioso sarebbe la Terra!

Come mai voi grandi … fate le guerre e non usate
le forze e il denaro per sfamare chi non mangia?

… A scuola, persino all’asilo,
ci insegnate come ci si comporta …
Ci insegnate a non litigare con gli altri,
a risolvere i problemi, a rispettare gli altri,
a rimettere a posto tutto il disordine
che facciamo, a non ferire altre creature,
a condividere le cose, a non essere avari.
Allora perché voi fate proprio quelle
cose che ci dite di non fare? …
Ciò che voi state facendo mi fa piangere la notte.
Voi continuate a dire che ci amate,
ma io vi lancio una sfida:
per favore, fate che le vostre azioni
riflettano le vostre parole. Grazie.”