Info dal mondo attivista: change.org

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Un anno fa abbiamo lanciato in Italia Change.org, la più grande piattaforma di attivismo online al mondo. Ad oggi oltre un milione e ducentomila persone hanno sostenuto le centinaia di campagne lanciate nel nostro Paese.

Siamo orgogliosi del fatto che grazie a Change.org sempre più persone hanno trasformato le loro proposte in realtà. Ma siamo solo all’inizio: grazie al web tutti possono proporre il cambiamento che gli sta a cuore e ottenerlo grazie alla mobilitazione di migliaia di persone.

Sotto puoi vedere alcune campagne che sono state vinte in questo anno. Prendi ispirazione da queste vittorie per essere tu il protagonista del cambiamento che vuoi ottenere. Lancia adesso la tua petizione.

Ti aspettiamo,
Salvatore, Sergio e Elisa di Change.org

P.S. Segui Change.org su Twitter e Facebook.

Cristian potrà prestare giuramento e ottenere la cittadinanza italiana
Cristian, nato in Italia da madre Colombiana e affetto da Sindrome di Down, era stato ritenuto incapace di prestare giuramento alla Costituzione e così diventare cittadino italiano. Le 30.000 firme raccolte dalla madre e l’attenzione dei media hanno portato il caso in Parlamento. Dopo poche settimane il Ministero dell’Interno è intervenuto per risolvere positivamente il caso. Leggi tutta la storia.
Mario Borghezio viene espulso dal proprio gruppo per gli insulti razzisti al Ministro Cecile Kyenge
«L’espulsione di Mario Borghezio dal gruppo Efd del Parlamento europeo è la vostra, la nostra vittoria: 130mila cittadini che avete voluto scolpire un concetto: “fuori il razzismo dal Parlamento europeo”». Stefano Corradino, promotore della petizione. Leggi tutta la storia.
L’Unione Europea mette al bando i pesticidi neonicotinoidi per salvare le api
L’Unione degli apicoltori italiani, gli ambientalisti e 360.000 cittadini europei hanno convinto la maggioranza degli Stati membri dell’Unione europea a sostenere il progetto della Commissione europea di vietare i tre pesticidi letali per le api. Leggi tutta la storia.
Malala Yousufzai viene candidata al Nobel per la Pace
Malala è stata nominata al Premio Nobel per la Pace. Le 280.000 firme raccolte in tutto il mondo per la sua candidatura hanno fatto sì che esponenti dei partiti PD, UDC, IDV e FLI aderissero alla campagna. Soprattutto l’allora Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini e il Nobel Dario Fo hanno inoltrato la lettera ufficiale di candidatura al Nobel per Malala. Leggi tutta la storia.
Oscurato il sito che offendeva la memoria di Peppino Impastato e Giovanni Falcone
Grazie alle oltre 33.000 firme raccolte con la petizione, la Farnesina è intervenuta cheidendo, e ottenendo, l’oscuramento del sito di Don Panino dove si trovavano i vergognosi panini Don Peppino e Don Falcone. Leggi tutta la storia.
Il Presidente della regione Lazio blocca i finanziamenti al monumento alla memoria del gerarca fascista
Igiaba Scego, scrittrice nata in Italia da una famiglia di origini somale, ha lanciato una petizione per chiedere al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, di bloccare la costruzione del monumento alla memoria di Rodolfo Graziani, gerarca iscritto nella lista dei criminali di guerra dalla Commissione delle Nazioni Unite. Grazie alle 13.000 firme alla petizione, Zingaretti ha annunciato lo stop al sacrario. Leggi tutta la storia.
Akram Raslan, vignettista siriano arrestato e scomparso, viene insignito di un importante riconoscimento internazionale per il suo coraggio
Il premio, assegnato ogni anno dal Cartoonists’ Rights Network International (Crni) a un disegnatore che si trova in una situazione di rischio perché ha espresso pubblicamente quello che pensava, è stato assegnato a Raslan come “riconoscimento del suo coraggio straordinario nel fronteggiare le forze della violenza con vignette che hanno solo detto la verità”. Leggi tutta la storia.
Ritirata la denuncia di vilipendio alla religione contro Corrado Guzzanti per il suo personaggio “Don Pizarro”

«L’Associazione dei telespettatori cattolici (Aiart) ha ritirato la denuncia. Guzzanti ci ha scritto una splendida lettera per ringraziare te e quanti hanno promosso e firmato l’appello e per dire la sua sulla satira in un paese che dovrebbe essere “laico e democratico” ma troppo spesso appare come uno “stato teocratico”.» Stefano Coradino, promotore della petizione. Leggi tutta la storia.

Cittadinanza italiana per i senegalesi feriti a Firenze
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 26 febbraio 2013, ha deliberato il conferimento della cittadinanza italiana ai tre senegalesi feriti durante la sparatoria avvenuta il 13 dicembre 2011 al mercato di Firenze. Dalla delibera si apprende inoltre che è stata inoltrata la richiesta di cittadinanza anche per Ndeye Rokhaye Mbengue, vedova di Modou Samb, ucciso durante la sparatoria. Leggi tutta la storia.
Napolitano parla nel discorso di fine anno del diritto di cittadinanza ai figli nati in Italia da genitori stranieri
«Il Presidente Napolitano mi ha dato ascolto ed ha raccolto il mio appello. Sapere di aver contribuito anche in minima parte, alla costruzione di un Italia migliore mi emoziona. Questa è la prova che la musica può essere un mezzo efficace per fare “rumore”.» Amir Issaa, promotore della petizione. Leggi tutta la storia.
Liberati 8 beagle destinati alla vivisezione
In seguito alle 17.000 firme raccolte, alla pressione mediatica e alla protesta non-stop davanti ai cancelli dell’azienda, Manarini e Research Toxicoloogy Center hanno annunciato pubblicamente di rinunciare alla sperimentazione su questi cani e di essere disposti a darli in affido ai privati. Leggi tutta la storia.
Il film di Bill Emmott viene trasmesso in Italia prima delle elezioni
Il film Girlfriend in a coma viene proiettato in Italia prima delle elezioni. La prima del film è avvenuta il 13 febbraio 2013 al teatro Eliseo nel centro di Roma. Lo stesso giorno in cui era in programma la prima al Maxxi, poi cancellata su richiesta della direttrice Giovanna Melandri. Inoltre Sky ha mandato in onda il film in prima tv il 15 febbraio 2013. Leggi tutta la storia.
Mediaset ritira la denuncia contro il blogger Pablo Herreros
Nel Novembre 2011 un programma della spagnola Telecinco (società del gruppo Mediaset) decide di pagare 10mila euro per intervistare la madre di uno degli imputati dell’assassinio di Marta Del Castillo, 17enne sivigliana uccisa da un ex fidanzato e un amico, e il cui corpo non è mai stato ritrovato. Il blogger Pablo Herreros disgustato dalla trasmissione lancia un appello su Change.org affinché gli inserzionisti del programma si ritirino. Un anno dopo Mediaset denuncia Pablo, chiedendo 3,7 milioni di euro e 3 anni di carcere. Grazie ad una nuova petizione su Change.org la denuncia viene però ritirata. Leggi tutta la storia.
Bloccata l’importazione di scimmie destinate alla vivisezione

La compagnia aerea americana Phoneiz Air aveva in programma di traspostare 23 scimmie Cercopitechi Gialloverdi destinati ai laboratori della Novartis a Siena. Grazie alle 10.000 firme raccolte, la Phoneiz Air annuncia che annullerà il trasporto e che “non parteciperà a questi spostamenti di primati in futuro”. Leggi tutta la storia.
L’Agcom blocca gli spot ingannevoli in onda sulle reti Mediaset
«Sono contenta di vedere che le 12.000 firme raccolte su Change.org hanno contributo a raggiungere questo risultato. Questa vittoria dimostra che se siamo in tanti a farci sentire allora l’attenzione sulla pubblicità ingannevole crescerà e in futuro sarà sempre più difficile mandare in onda spot del genere.» Giovanna Cosenza, promotrice della petizione. Leggi tutta la storia.
Ogni giorno le persone creano il cambiamento su Change.org. Tu cosa cambierai?

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