Siria: Londra pronta a inviare truppe nei Paesi Baltici. Mosca: risponderemo alla Nato

epa04967608 A handout frame grab taken from a video footage made available on the official website of the Russian Defence Ministry on 07 October 2015 shows a warship of the Caspian Flotilla launching missiles from the deployment area in the south-western Caspian Sea. According to information published on the official website of the Russian Defence Ministry, the warships of the Caspian Flotilla carried out massive strikes against Islamic State facilities in Syria by sea-based cruise missiles which passed through the airspace of Iran and Iraq and hit targets. EPA/RUSSIAN DEFENCE MINISTRY PRESS S BEST QUALITY AVAILABLE HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

Alleanza avverte Mosca, pronti a difendere Turchia, ‘Stop escalation Russia’. Il capo di Stato maggiore di Damasco annuncia vasta offensiva per eliminare i terroristi

Pressing della Nato su Mosca: Gb invierà un centinaio di soldati in paesi baltici  ”Un piccolo numero di soldati” britannici nei paesi baltici nell’ambito di misure per rassicurare gli alleati. Lo ha dichiarato il ministro della difesa britannico, Michael Fallon a Bruxelles. Secondo i media, si tratterebbe di un centinaio di truppe.

Immediata la risposta di Mosca: ‘Truppe Gb nei Paesi Baltici? Risponderemo a Nato. “Qualsiasi piano di avvicinamento delle infrastrutture militari della Nato alla Russia portera’ ad una risposta reciproca per ristabilire la necessaria parita’”: lo ha detto il portavoce del Cremlino

Erdogan minaccia Russia, non compreremo più gas
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha minacciato la Russia di non comprare più il suo gas e di non cooperare più nella costruzione della prima centrale nucleare di Ankara se Mosca dovesse continuare a violare lo spazio aereo turco.

Il capo di Stato maggiore delle forze armate siriane, generale Ali Abdullah Ayub, ha annunciato l’avvio di “una vasta offensiva” il cui obiettivo è “eliminare i centri terroristi” e “liberare le regioni e le città che soffrono per il terrorismo e i suoi crimini”. Lo riferisce l’agenzia governativa Sana. Intanto, undici località controllate dai “terroristi” sono state colpite dai missili calibro 26 lanciati dalla flotta russa del Caspio sulla Siria. Gli obiettivi colpiti si trovano nelle province di Raqqa, Aleppo e Idlib, mentre l’esercito di Damasco “colpisce duramente le postazioni terroristiche”, riferisce l’agenzia Sana.

Riunione dei ministri della Difesa della Nato dopo l’escalation dei raid russi in Siria che hanno colpito anche obiettivi non Isis e la dura presa di posizione degli Usa in proposito. Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg avverte il Cremlino accusato, tra l’altro, di aver violato i cieli turchi.

In Siria – sottolinea Stoltenberg –  ci deve essere la transizione, ovvero Assad deve lasciare il potere. Stoltenberg ha aggiunto che “la Russia non mira all’Isis ma agli altri gruppi e sostiene il regime di Assad”, conclude: “Non è un contributo costruttivo”.

In Siria – ha avvertito – la Nato “ha visto una problematica escalation di azioni militari russe”, è “pronta a difendere tutti gli alleati, compresa la Turchia” ed è “pronta a dispiegare le forze in Turchia se necessario”.

Nato: ok finale a raddoppio forza di risposta rapida
Nrf passa a 40 mila uomini con ‘punte’ mobilitabili in 48 ore

da: http://www.ansa.it/sito/notizie/flash/2015/10/08/-nato-russia-in-siria-non-mira-isis-ma-sostiene-regime-_6ed9f8ae-412c-42da-9ae6-549aa510c266.html

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